Iscriviti alla newsletter
Seguici su Twitter
Privacy and cookies
 
Domenica 17 Dicembre 2017

Ultim’ora

Welfare integrativo, una visione per il futuro

di la redazione
19/06/2017

La previdenza complementare rappresenta solo una tessera, seppur molto importante, del più ampio mosaico dei bisogni delle società che invecchiano, bisogni al cui soddisfacimento la vigilanza sociale può offrire il suo determinante contributo.

Sono le considerazioni espresse dal Presidente della Covip nell’ambito della propria Relazione annuale. Tra questi bisogni sociali, spiccano quelli di cura e di assistenza, anche a lungo termine, che particolare importanza hanno nelle società anziane, dove la riduzione della mortalità si accompagna spesso all’aumento della morbilità.

Al soddisfacimento di tali bisogni, in una logica di sussidiarietà al primo pilastro, concorre anche la sanità integrativa, le cui esigenze di riordino e di efficientamento continuano a costituire una priorità per il Paese. Diversamente dalla previdenza complementare, viene evidenziato, il settore della sanità integrativa, seppur già largamente sviluppato ,operano sul mercato oltre 500 fondi , non risulta tuttora adeguatamente regolato né efficacemente vigilato.

Si richiama pertanto l’attenzione dei decisori sull’opportunità di avviare un percorso di riordino che, confermando la centralità del Servizio Sanitario Nazionale, ponga le basi per lo sviluppo di un sistema di sanità integrativa che assicuri una sana e prudente gestione delle risorse amministrate e razionalizzi le prestazioni in un’ottica di migliore coordinamento e sinergia con quelle assicurate dal pilastro pubblico.

Nella direzione della costruzione di un sistema di Welfare integrato rappresenta un passo importante il rafforzamento, operato con la Legge di bilancio 2017, degli incentivi fiscali finalizzati a favorire l’utilizzo del premio di produttività per il finanziamento di forme di copertura previdenziale, sanitaria e assistenziale. In questo contesto, centrale è il ruolo delle forze sociali, che, espressione del mondo del lavoro in tutte le sue articolazioni, sono senz’altro in condizione di contribuire a disegnare un sistema dotato dei necessari elementi di completezza e flessibilità.

Per il corretto funzionamento di un sistema di Welfare integrato va contestualmente mantenuto e potenziato un adeguato sistema dei controlli, volto a presidiare la sana e prudente gestione dei fondi, assicurare appropriati standard di trasparenza e correttezza dei comportamenti degli operatori, individuare e contrastare eventuali condotte elusive o scorrette rispetto alle finalità da perseguire; finalità che giustificano anche i benefici fiscali attribuiti. In tale contesto, è la proposta, potrebbe essere opportunamente valutata l’attribuzione della vigilanza a un’unica Autorità, mantenendo presso i Ministeri competenti (Lavoro e Salute) l’alta vigilanza sui rispettivi settori.



ARTICOLI CORRELATI

Latest News Headlines
Benvenuti sul sito Italia Assicurazioni
La giornalista Alessia Argentieri vi presenta il nuovo sito Italia Assicurazioni
I più letti...