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Giovedì 23 Novembre 2017

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Pubblicato Il Quarto Rapporto Annuale sugli Investitori istituzionali

di la redazione
06/09/2017

E’ stato pubblicato il Quarto Report annuale di Itinerari previdenziali sugli investitori istituzionali italiani.

Dopo una breve analisi quantitativa per iscritti e patrimonio dei principali fondi pensione aperti e PIP del nostro Paese, il documento analizza in maniera dettagliata il mondo dei Fondi Pensione Negoziali e Preesistenti, Casse di Previdenza, Fondazioni di origine bancaria, forme di Assistenza Sanitaria Integrativa e, per la prima volta da quest'anno, Compagnie di Assicurazione, che insieme a banche e Sgr, nonostante operino con schemi differenti, rappresentano i principali investitori istituzionali del nostro Paese.

Quali sono le principali evidenze? Nel nostro Paese a fine 2016 sono operativi 438 Investitori Istituzionali (contro i 448 del 2015 e i 467 del 2014), nella forma giuridica delle Associazioni e Fondazioni; in dettaglio si tratta di 88 Fondazioni di origine bancaria, 20 Casse Professionali Privatizzate, 36 fondi Negoziali, 294 Fondi Preesistenti.

A questi si aggiungono le Casse e le Forme di Assistenza Sanitaria Integrativa che sulla base delle ultime stime sono 309, contro le 305 dello scorso anno, un numero molto elevato per il sistema Italia.

Nel settore privatistico, oltre alle Compagnie di Assicurazioni che gestiscono un elevato numero di tariffe e di “gestioni separate”, operano i Fondi Pensione Aperti e i Pip che assommano a 121 unità rispetto ai 128 dell’anno prima (43 aperti e 78 Pip dei quali però 28 chiusi al collocamento). Rispetto al 2015, per effetto di fusioni, si sono ridotti di 10 unità i Fondi Preesistenti, di 7 i fondi Aperti. Rispetto al 2007 i Fondi preesistenti si sono ridotti di 139 unità (si tratta prevalentemente di piccoli fondi chiusi o fusi in altri) mentre i Fondi Negoziali di solo 6 unità. L’aumento più rilevante è segnato dai Fondi Sanitari con un più 54 fondi in solo 6 anni .

Gli Investitori Istituzionali operanti nel welfare contrattuale (Fondi negoziali, Preesistenti e Casse sanitarie), delle libere professioni (Casse Privatizzate) e nel welfare di prossimità o territoriale (Fondazioni di origine Bancaria) evidenziano un patrimonio che ammonta al 31/12/2016 a 227,61 miliardi di euro (erano 219,80 nel 2015), dei quali circa 112 sono affidati a gestori professionali tramite mandati e 38,1 investiti direttamente in OICR o FIA. L’affidamento diretto o indiretto agli strumenti di gestione riguarda quindi il 66% del totale dei patrimoni istituzionali (oltre 150 miliardi) in crescita rispetto agli anni precedenti.

A questi Investitori si aggiungono i soggetti operanti nel welfare cosiddetto privato e cioè i Fondi pensione Aperti (FPA) e i Piani di Previdenza Individuali (PIP) e le Compagnie di Assicurazioni con il ramo vita ; in totale il patrimonio di questi soggetti ammonta a 565,06 MLD. Il totale generale assomma quindi a 792,67 miliardi pari a circa il 48% del Pil nazionale. Negli anni il patrimonio degli Investitori Istituzionali è continuamente aumentato passando dai 404,11 miliardi di euro del 2004, agli attuali 792,67, con un incremento del 96%.



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