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Martedì 17 Ottobre 2017

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Lettera al mercato dell’Ivass sulla valutazione interna del rischio e della solvibilità

di la redazione
15/05/2017

Dagli esiti dello Stress Test Europeo 2016 condotto sulle assicurazioni, si sono tratte importanti informazioni sulla vulnerabilità del settore assicurativo europeo nel caso si verifichino scenari economici caratterizzati dal persistere di tassi di interesse estremamente bassi e da incrementi consistenti degli spread creditizi sulle attività finanziarie.

Lo osserva l’Ivass in una specifica Lettera al mercato con cui sottolinea come sia proprio auspicio quello che le compagnie, in funzione del proprio profilo di rischio, considerino nelle analisi di vulnerabilità che ordinariamente conducono nell’ambito del processo ORSA scenari di rischio simili a quelli inclusi nello stress test europeo 2016.

Ove gli esiti di tali analisi non fossero già rappresentati all’interno del Report ORSA per il supervisore di prossimo invio alla medesima Autorità di Vigilanza, le compagnie sono invitate a integrare il citato Report con un documento che chiarisca i risultati delle analisi condotte relative al potenziale impatto degli scenari EIOPA ovvero che illustri le motivazioni in base alle quali si ritiene che gli stessi non siano rilevanti ovvero non generino vulnerabilità significative per la compagnia.

L’Ivass valuterà, nell’ambito del ciclo di valutazione prudenziale , l’adeguatezza dei sistemi aziendali di valutazione dei rischi e di determinazione dei relativi presidi (di natura patrimoniale e organizzativa) anche sulla base di quanto contenuto nel Report ORSA al Supervisore e dell’eventuale documentazione trasmessa a sua integrazione. A tale riguardo l’Ivass incoraggia le imprese a inserire in tale documentazione i risultati di ulteriori analisi di stress, che facciano riferimento anche a scenari diversi da quelli proposti da EIOPA nell’ambito dell’esercizio di stress del 2016 e esaminati nella Raccomandazione n. 1 emanata dall’Autorità europea, ma che si ritengano plausibilmente in grado di generare potenziali vulnerabilità per la compagnia.



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