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Martedì 17 Ottobre 2017

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Le conoscenze tra i genitori sui rischi del Papillomavirus sono ancora inadeguate

di la redazione
03/05/2017

A distanza di sei anni, il Censis ha realizzato un nuovo studio, realizzato con il contributo non condizionante di MSD Italia, sui livelli di conoscenza, le fonti di informazione e gli atteggiamenti dei genitori italiani sul Papillomavirus e la vaccinazione anti-HPV e, più in generale, nei confronti delle vaccinazioni.

Quali sono le principali evidenze? Il livello di conoscenza non è ancora del tutto adeguato. L'85,1% dei genitori afferma di sapere cosa sia il Papillomavirus, ma tra i papà la quota si abbassa al 75,9%. L'87,4% dei genitori (e quasi la totalità delle donne: il 91,6%) associa correttamente l'HPV al tumore al collo dell'utero, ma è molto inferiore la percentuale di chi sa che può essere responsabile di altri tumori che riguardano anche l'uomo (47,2%), mentre il 36,6% dei genitori è convinto che si tratti di un virus che colpisce esclusivamente le donne.

Le mamme consapevoli che l'HPV è un virus responsabile dei condilomi genitali si è ridotta di 10 punti, passando dal 43,5% del 2011 al 34,4% del 2017.

Sempre più rilevante è il ruolo svolto dai media, ma i professionisti della sanità continuano a mantenere un ruolo strategico nell'informazione. Il 44,2% dei genitori si è informato sull'HPV attraverso i media tradizionali, il 39,1% ha ricevuto informazioni dal medico, il 30,7% le ha trovate sul web, il 26,2% per mezzo della rete familiare e amicale, il 21,8% attraverso il servizio vaccinale delle Asl. Relativamente alla vaccinazione è ancora il medico la principale fonte d'informazione (40,8%), seguono i media tradizionali (33,8%), il servizio vaccinale (30,8%), la rete familiare e amicale (19,9%), il web (17%).

Nonostante non sia citata dalle mamme come la fonte prevalente, l'informazione tramite internet acquisisce nel tempo un peso crescente passando dal 7,5% al 29,9% per l'informazione sull'HPV e dal 5,2% al 16,6% per la vaccinazione.

Si incrementa anche il ruolo informativo del servizio vaccinale, passando dal 22,8% al 34,1% per l'informazione sull'HPV e dal 35,6% al 46,4% per la vaccinazione. Ma il giudizio che gli intervistati esprimono nei confronti dell'informazione disponibile sul Papillomavirus e la vaccinazione non è positivo: quasi la metà dei genitori afferma che le informazioni che circolano al riguardo sono poche e poco chiare (48,9%), mentre il 32,5% pensa che circolino molte informazioni ma confuse e contraddittorie.



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