Iscriviti alla newsletter
Seguici su Twitter
Privacy and cookies
 
Martedì 20 Novembre 2018

Ultim’ora

Istat corregge stime dei conti economici nazionali

di Alessia Argentieri
23/09/2016

ll Pil italiano nel 2015 è cresciuto dello 0,7%, non dello 0,8%, come si era previsto nella stima preliminare fatta dall’Istat nel marzo 2014. E’ quanto ha comunicato l’istituto, che ha rivisto al ribasso le cifre pubblicate in precedenza.

Bisogna tenere presente però, che i dati pubblicati dall’Istat incorporano la revisione dei conti nazionali relativa all’intero triennio 2013-2015, includendo quindi anche i due anni precedenti al 2015.

Nel 2014, infatti, il Pil in volume è cresciuto dello 0,1%, in rialzo rispetto alla riduzione di 0,3 punti percentuali prevista nelle stime preliminari. Nel complesso quindi c’è stata una revisione al rialzo di 0,4 punti percentuali.

Inoltre, nel 2015 il Pil ai prezzi di mercato risulta pari a 1.642.444 milioni di euro, con una revisione al rialzo di 6.072 milioni rispetto alla stima precedente. Per il 2014 il livello del Pil risulta rivisto verso l'alto di 8.497 milioni di euro.

Altri risultati positivi del 2015 sono poi quelli relativi agli investimenti, cresciuti dell'1,3%, ai consumi finali nazionali, aumentati dell'1%, alle esportazioni di beni e servizi (+4,3%) e alle importazioni (+6%).

Il valore aggiunto, a prezzi costanti, è aumentato del 3,7% in agricoltura, silvicoltura e pesca, dell'1,3% nell'industria in senso stretto e dello 0,4% nel settore dei servizi. Nelle costruzioni si è registrato, invece, un calo dell'1,2%. Per l'insieme delle società non finanziarie, la quota di profitto è stata pari al 41% e il tasso di investimento al 19,3%.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici ha segnato una crescita dello 0,9% sia in valore nominale, sia in termini di potere d'acquisto. Poiché i consumi privati sono aumentati dell'1,5%, la propensione al risparmio delle famiglie è scesa all'8,3% (dall'8,9% del 2014).

L'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è risultato pari a -2,6% (-3,0% nel 2014), con un valore invariato rispetto alla stima pubblicata a marzo. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è stato pari all'1,5% del Pil.



ARTICOLI CORRELATI

Latest News Headlines
Benvenuti sul sito Italia Assicurazioni
La giornalista Alessia Argentieri vi presenta il nuovo sito Italia Assicurazioni
I più letti...