Iscriviti alla newsletter
Seguici su Twitter
Privacy and cookies
 
Mercoledì 21 Novembre 2018

Ultim’ora

Il Presidente dell'Ania sulla Legge di Bilancio

di la redazione
08/11/2016

“La Legge di bilancio dovrebbe valorizzare meglio il contributo che il settore assicurativo può fornire allo sviluppo del Paese come gestore di risparmio e facendo leva sulle sue caratteristiche peculiari di soggetto in grado di redistribuire efficacemente ed efficientemente rischi di diversa natura e di lungo termine”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente dell’Ania Maria Bianca Farina, durante un’audizione parlamentare davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Legge di bilancio.

“Nel campo del welfare ad esempio – ha proseguito Maria Bianca Farina - si può fare di più, con l’obiettivo di permettere ai cittadini che non hanno una forma aziendale di riferimento di accedere a coperture sanitarie, di aumentare la fedeltà fiscale nell'erogazione delle prestazioni e di limitare l'elevata spesa sostenuta di tasca propria”.

Per quanto riguarda poi “la sanità integrativa, andrebbero istituiti piani sanitari individuali da attuare mediante polizze assicurative, equiparando il trattamento fiscale di questa nuova forma sanitaria integrativa a quello dei fondi istituiti in ambito aziendale, con l’introduzione della deducibilità ai fini IRPEF del relativo premio entro gli stessi limiti previsti per i contributi ai predetti fondi”, ha sottolineato il Presidente dell’Ania.

In merito alla messa in sicurezza del territorio italiano, Maria Bianca Farina ha dichiarato che si tratta di un tema che “non può essere disgiunto da una profonda riflessione su quanto fatto negli altri Paesi per costruire un sistema in cui le conseguenze dei terremoti e degli altri eventi naturali siano ripartite nell’ambito di una partnership pubblico-privato".

"Il settore ha dato in passato e conferma oggi - ha proseguito - la disponibilità a lavorare in stretta cooperazione col governo alla costruzione di questa partnership. Al tempo stesso riteniamo che fin da subito possano essere previste coperture assicurative per gli immobili ricostruiti e per quelli messi in sicurezza nell’ambito del Piano Casa Italia”.

“Un contributo determinante - ha aggiunto il Presidente dell’Ania - può venire dal mondo delle assicurazioni allo sviluppo dei piani di risparmio a lungo termine introdotti dalla manovra, che rappresentano uno strumento importante per canalizzare il risparmio a supporto del tessuto produttivo italiano".

“Andranno però risolti dei dubbi interpretativi – ha concluso Maria Bianca Farina - per consentire l’accesso al regime fiscale agevolato anche ai ottoscrittori dei prodotti assicurativi tradizionali, ossia i prodotti rivalutabili a rendimento minimo garantito di ramo I e V. Tali prodotti sono qualitativamente e quantitativamente i principali prodotti di risparmio a lungo termine e i loro sottoscrittori non possono essere esclusi dai benefici fiscali introdotti dalla manovra”.



ARTICOLI CORRELATI

Latest News Headlines
Benvenuti sul sito Italia Assicurazioni
La giornalista Alessia Argentieri vi presenta il nuovo sito Italia Assicurazioni
I più letti...