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Martedì 13 Novembre 2018

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Farina (Ania): per rischi catastrofali occorre modello assicurativo pubblico-privato

di la redazione
02/09/2016

“Sarà una priorità delle imprese e quindi dell’Ania – ha annunciato il Presidente Maria Bianca Farina in un intervento su calamità naturali e assicurazioni – contribuire al disegno e alla realizzazione di un modello sostenibile misto, pubblico‐privato, che, come accade nel resto del mondo, metta il nostro Paese in sicurezza e si faccia carico degli ormai indilazionabili interventi di prevenzione”.

“Per quanto riguarda in particolare il territorio italiano, – ha precisato Maria Bianca Farina – esso presenta zone che mostrano un’alta esposizione ai disastri naturali di larga scala. Da recenti indagini risulta, ad esempio, che il 45% della popolazione e il 50% delle imprese vive e opera in zone a elevato rischio di alluvione; due terzi dei comuni si trova in zone a rischio terremoto e un’analoga percentuale di fabbricati è costruita senza criteri antisismici”.

“Il sistema di copertura dei danni catastrofali adottato in Italia – ha spiegato poi il Presidente dell’Ania - ha fatto sì che fosse sostanzialmente il settore pubblico a coprire i grandi danni avvenuti nel Paese, danni che ammontano ogni anno, in media, a circa 3 miliardi di euro. Questa situazione ha determinato uno sviluppo a tutt’oggi contenuto del mercato privato. In particolare, mentre risultano abbastanza diffuse le coperture contro alcuni grandi rischi per le aziende, è molto contenuta, anche se in crescita, la diffusione delle coperture per le famiglie”.

“La riforma del sistema – sottolinea Maria Bianca farina - risulta un’assoluta necessità proprio per renderlo più moderno, più equo e più efficiente. L’adozione di un modello misto, pubblico‐privato, comporterebbe benefici di portata generale: maggiore certezza, rapidità e trasparenza nei risarcimenti, un minore onere per le finanze pubbliche, un’attenzione maggiore per le misure di prevenzione del rischio. Solo l’Italia, tra i principali Paesi, non ha ancora un sistema pubblico‐privato per la gestione del rischio catastrofale, in particolare per le abitazioni”.



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