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Martedì 13 Novembre 2018

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Assogestioni: serve un conto pensionistico individuale in formato Ue

di la redazione
17/11/2016

Assogestioni ha espresso le sue considerazioni in merito alle possibili soluzioni per creare un terzo pilastro previdenziale europeo indicate dalla Commissione Europea, su cui si è tenuta una pubblica consultazione, conclusasi il 31 ottobre scorso.

Tra le varie soluzioni proposte, Assogestioni ha dichiarato di preferire quella della “definizione di un conto pensionistico individuale ispirato all'IRA statunitense (Individual Retirement Account), che assocerebbe un beneficio fiscale all'investimento di lungo termine del risparmio previdenziale”.

Oltre a questa possibilità, c’è un’altra ipotesi che l’associazione ha considerato interessante, quella, già individuata dall'EIOPA, della “creazione di un prodotto pensionistico individuale paneuropeo (il PEPP, Pan-European Personal Pension product), uno strumento semplice, a basso costo, con una regolamentazione omogenea a livello europeo e commercializzabile in tutti i Paesi dell'Unione grazie a un passaporto”.

Tuttavia, in merito a questa seconda possibilità, e pur riconoscendo i meriti dell'iniziativa sviluppata dall'EIOPA, Assogestioni ha tuttavia espresso “dubbi circa l'effettiva capacità di un prodotto come il PEPP di incanalare nuovi risparmi dei cittadini dell'Unione verso gli investimenti di lungo termine con un obiettivo previdenziale”.

Per contro, l'Associazione ha affermato che la “creazione di un conto pensionistico individuale ispirato all'IRA statunitense, rappresentando una novità assoluta nel panorama degli strumenti previdenziali di terzo pilastro attualmente esistente, sarebbe il modo migliore per incanalare maggiori risorse verso il risparmio previdenziale e per stimolare la creazione di un mercato europeo per i prodotti previdenziali di terzo pilastro”.

La flessibilità di un conto pensionistico europeo, inoltre, risponderebbe meglio, secondo l’associazione, alle diverse esigenze dei singoli e sarebbe più attraente per i cittadini dell'Unione, dal momento che si presenterebbe come un nuovo prodotto che non va a intaccare la realtà degli attuali mercati previdenziali nazionali.

Inoltre, per favorire la portabilità di un tale strumento sarebbe, secondo Assogestioni, auspicabile l'applicazione di un sistema fiscale di tipo EET (deduzione dei contributi versati, esenzione da tassazione dei rendimenti nella fase di accumulazione, tassazione delle prestazioni) o di tipo TEE (indeducibilità dei contributi versati, esenzione da tassazione dei rendimenti nella fase di accumulazione, esenzione delle prestazioni).



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