Iscriviti alla newsletter
Seguici su Twitter
Privacy and cookies
 
Martedì 20 Novembre 2018

Ultim’ora

L'analfabetismo finanziario dei giovani italiani

di la redazione
16/08/2016

Il nostro Paese sconta, sul versante dell'educazione finanziaria, un sensibile ritardo. Molto utile, per esaminare l’evoluzione del fenomeno, è il recente Paper 335 della Banca d’Italia che si basa sui dati del Rapporto Nazionale dell'Ocse Pisa 2012.

L’indagine ha consentito per la prima volta di misurare, a livello internazionale, l’alfabetizzazione finanziaria dei quindicenni. Per l’Italia, il quadro che emerge è negativo, con un ritardo medio in financial literacy (FL) di circa il 7 per cento rispetto alla media Ocse.

Le competenze in ambito finanziario sono correlate con quelle in matematica e lettura; in Italia il legame è però più debole e si riduce più rapidamente al crescere dell’abilità in financial literacy.

Nel nostro Paese poi è anche meno forte l’associazione tra educazione finanziaria e background familiare: circa il 40 per cento del ritardo degli italiani in alfabetizzazione finanziaria è infatti riconducibile a studenti che, pur provenendo da famiglie relativamente benestanti, si caratterizzano per una conoscenza finanziaria inferiore alle attese.

Evidenze descrittive suggeriscono che il ritardo degli studenti italiani possa essere spiegato anche da una loro minore responsabilizzazione sugli aspetti economico-finanziari.



ARTICOLI CORRELATI

Latest News Headlines
Benvenuti sul sito Italia Assicurazioni
La giornalista Alessia Argentieri vi presenta il nuovo sito Italia Assicurazioni
I più letti...