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Giovedì 21 Settembre 2017

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Aggiornati dopo 15 anni i Livelli Essenziali di Assistenza

di Alessia Argentieri
27/01/2017

Dopo essere rimasti invariati dal 2001, i Lea, i Livelli essenziali di assistenza, che comprendono le prestazioni mediche che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro il pagamento del solo ticket, sono stati finalmente aggiornati, con l’aggiunta di trattamenti ormai diventati fondamentali e l’eliminazione di servizi sanitari obsoleti.

Tra le principali novità c’è l’inserimento della fecondazione eterologa, oltre alle altre prestazioni per la procreazione assistita, c’è un nuovo capitolo dedicato alla genetica e alle malattie rare, di cui oltre cento rientreranno da adesso nella copertura fornita dai Lea e c’è un aggiornamento delle malattie croniche, tra cui sono state inserite altre sei patologie.

Ulteriori novità emergono dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2016-2018, allegato ai Livelli essenziali di assistenza, che dovrebbe prevedere l’inserimento di nuove vaccinazioni, tra cui quella per il papilloma virus, il rotavirus e per pneumococco e meningococco.

I nuovi Lea prevedono anche la possibilità di usufruire della copertura per alcuni screening neonatali e delle prestazioni sanitarie per disturbi dell’autismo. E’ inoltre incluso un nuovo Nomenclatore per l’assistenza prostetica che permetterà di prescrivere anche tastiere speciali e comunicatori ottici per le persone affette da gravi disabilità, oltre a arti artificiali a tecnologia avanzata e apparecchi a tecnologia digitale.

I servizi inclusi nei Lea sono organizzati in tre grandi aree, la prima riguarda l’assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro e comprende tutte le attività di prevenzione rivolte alle collettività e ai singoli, come la profilassi delle malattie infettive, le vaccinazioni e i programmi di diagnosi precoce.

Il secondo ambito dei Lea è quello dell’assistenza distrettuale, vale a dire le attività e i servizi sanitari e sociosanitari diffusi capillarmente sul territorio, dalla medicina di base all’assistenza farmaceutica, dalla specialistica e diagnostica ambulatoriale alla fornitura di protesi ai disabili, dai servizi domiciliari agli anziani e ai malati gravi ai servizi territoriali dei consultori familiari.

L’ultimo ambito è poi quello dell’assistenza ospedaliera, in pronto soccorso, in ricovero ordinario, in day hospital e day surgery, in strutture per la lungodegenza e la riabilitazione.



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